SENZA FILTRO

MANIFESTO / 01

LA REALTÀ PRIMA DEL SISTEMA.

Dieci punti che descrivono come costruiamo, cosa rifiutiamo di costruire e quali limiti restano fissi.

01

REALTÀ

Un sistema non sostituisce il mondo: lo descrive in modo parziale. Ogni modello, ogni interfaccia, ogni automazione è una semplificazione, e va trattata come tale.

Quando la rappresentazione entra in conflitto con la realtà, è la rappresentazione a dover essere corretta.

02

PERSONA

Chi usa uno strumento non è la sua materia prima. L'attenzione, il tempo e i dati di una persona non sono risorse da estrarre per far funzionare un modello di business.

Un buon strumento riduce il lavoro necessario; non moltiplica i motivi per restare al suo interno.

03

STRUMENTO

Uno strumento fa una cosa e la fa in modo prevedibile. Può essere preso, usato e messo da parte.

La tecnologia che pretende di diventare ambiente permanente smette di essere strumento e diventa vincolo.

04

CONTROLLO

Chi usa un sistema deve poter capire cosa succede: quali dati vengono letti, quali azioni vengono eseguite, con quali effetti.

Il controllo non è una schermata di impostazioni: è la possibilità concreta di intervenire, correggere e fermare.

05

PRIVACY

Ciò che appartiene alla persona non diventa automaticamente dato del sistema. La raccolta è un'eccezione motivata, non il comportamento predefinito.

Dove il calcolo può restare locale, resta locale.

06

PROPRIETÀ

Il lavoro prodotto con uno strumento appartiene a chi lo ha prodotto. Deve poter essere esportato, letto altrove e conservato senza permessi.

Un formato chiuso è una forma di trattenimento.

07

LIMITE

Una capacità senza confini non è una qualità tecnica: è un rischio non dichiarato.

I limiti di un sistema vanno definiti, scritti e verificabili quanto le sue funzioni.

08

TRASPARENZA

Lo stato reale di un progetto viene dichiarato: operativo, in sviluppo, sperimentale, concettuale o archiviato.

Ciò che non esiste ancora non viene presentato come esistente.

09

RESPONSABILITÀ

Ogni sistema produce conseguenze, anche quando non erano previste. La responsabilità resta di chi lo progetta e di chi lo mette in funzione.

L'automazione non trasferisce la responsabilità: la rende solo meno visibile.

10

APERTURA

Ciò che può essere compreso non deve essere deliberatamente oscurato. Documentazione, formati e comportamenti restano leggibili.

L'apertura non è un obbligo assoluto: è la direzione predefinita quando non esistono ragioni concrete per il contrario.